Borraccia



In cavalleria la borraccia viene portata dal cavallo, deve pertanto avere forma particolare, quella adottata dall’esercito degli stati uniti era tra le migliori, l’esercito dell’ovest aveva da controllare territori immensi, la scorta d’acqua di vitale importanza, esse erano  di forma rotonda fatte in lamiera zincata e rivestite in cordura con lunga e robusta tracolle
L’ak ha adottato questo modello per le proprie borracce, esteticamente belle e di forma comoda per assicurarle all’arcione
L’antica anima in lamiera è stata sostituita con acciaio inox, si evita così corrompere il gusto dell’acqua e di conservarla a lungo, per i cavalleggeri l’acqua è un bene prezioso, il rivestimento è in cuoio leggero,
abbiamo dovuto farle fare da un artista il piero, quelle in commercio non funzionavano, erano di plastica o alluminio, l’acqua prendeva gusto cattivo
le nostre sono un capolavoro tutte fatte a mano, una per una in quanto le persone che le apprezzano sono ben poche e non è possibile farle in produzione
rare belle e preziose vengono portate sulla sella per raccontare epiche gesta e bivacchi
quella della foto è dell’amico sisto


oggetti che rimangono con te nel tempo
assorbono l'energia che circonda
alcuni erano del nonno e a te li aveva dati tuo padre
altri ti hanno seguito in mille avventure disperate
e
piano hanno acquistato un'anima simile alla tua
tutti ne hanno, anche gli impiegati di banca
in questo caso sono imprescindibili dal cavallo
ne conservano il gusto e l'odore, ne conservano i ricordi
magnifici tribolati ricordi
se li perdi perdi tutto questo, per questo è difficile perderli
lo chaberton ha restituito la borraccia rimasta nei suoi innumerevoli anfratti nelle mani di cor
alleluja
ps
l'anima di questa borraccia è di acciaio , due cerchi rotondi battuti a mano da un vecchio amico per bombarli, poi saldati e  foderati di resistente pelle, poi appesa alla sella e su e giù per montagne e valli,  tra nuvole e cielo, persa e ripresa più volte
 
didascalia: Monte Tabor agosto del 2008