• dal 25 luglio al 25 agosto, il campo base dell'Alpitrek si trova oltre le Grange di Valle Stretta. Si parte per escursioni e Grande Randonnèe e si rientra all'accampamento.

  • campo mobile a fine inverno. ogni anno l'itinerario attraversa val Sangone e Val di Susa per raggiungere la neve del Colombardo senza perdere d'occhio la Sacra di San Michele

programma 2017

Gentili cavalieri
La Croix de Bretagne dell’estate del 2016 è stata la meravigliosa conclusione dell’epoca delle Gran Randonèe, non ho voltato pagina ma non posso approfittare in eterno della Grazia d Dio, l’attività del 2017 è volutamente ridotta al minimo per questo motivo.
Il "sistema” vuole costringerci al "fare” a pigiare il pedale quando le cose van bene; non vale per me. Non lo voglio. Il salto della bell’Alda insegna a star lontano da presunzione e protagonismo, se continuassi peccherei e le , per mia fortuna, lunghe ore di riflessione passate con San Michele nella Sua Abbazia non sarebbero state " sentite” ne capite.
Si vive nella psicosi distruttiva del " fare” io voglio  " solo” stare.
L’Alpitrek non fa, l’ak sta.
Sta e basta, nel vento e nella pioggia, nel sole e nel gelo, nel giorno e nella notte.
L’ak sta con i suoi cavalli.
mf

Alpitrek – Scuola di Equitazione Alpina

PROGRAMMA 2017

Sabato 18 febbraio: "A cavallo d’inverno” – Stage con Andrea Bertuglia
Sabato 11 marzo: "Esercitazione pratica di mascalcia di pronto intervento” – Stage con Andrea Pomo
31 marzo – 25 aprile: "Viaggio attraverso la Comancheria
Sabato 13 maggio: "Un giorno accampati tra i Sioux” – Stage con François Pasquinel e i suoi scout
Venerdì 26 maggio: Lezione di Alessandro Barbero alla Sacra di San Michele
NOVITA’ 2017
Dal 2 al 4 giugno: Stage propedeutico al trekking in apnea (senza supporto logistico) per cavalli e cavalieri. Lo stage è aperto anche ad auditori che non venissero col proprio cavallo
Venerdì 2 giugno: "Conduzione del cavallo a mano”
Sabato 3 e domenica 4 giugno: "L’autonomia nel trekking a cavallo” - 
Dal 24 luglio al 18 agostoCampo estivo in Valle Stretta

Se qualcuno fosse interessato a partecipare alle attività della Scuola si metta in contatto.

RICORDIAMO CHE 
L’Alpitrek si dedica  alla formazione di guide e cavalieri alpini dal 1985 grazie all’esperienza acquisita durante  il periodo delle grandi imprese

> clicca qui per scaricare il pdf del calendario 2017


2016_02_18 Stage A CAVALLO D'INVERNO



Sette Motivi per venire allo stage del 18 febbraio 2017
1° conoscere il comportamento che si deve tenere con i cavalli nelle uscite e nei viaggi invernali, di giorno e soprattutto di notte
2° assistere alla lezione del Dott. Bertuglia eccezionale persona sotto il profilo professionale  e umano
3° l’arte da campo nel gelo
4° simulazione recupero quadrupede dal cielo
5° lo stage dura solo un giorno e le persone che saranno deluse dall’ambiente dell’ak potranno scappare dileguandosi all’ orizzonte senza aver troppo sofferto
6° quelle che non lo saranno del tutto ( deluse) potranno fermarsi la notte accampati nei fienili e potranno conoscere meglio l’ak
7° probabilmente sarà presente SimonFranz il più bello tra gli scout dell’alpitrek

Bravo, educato, spiritoso,ironico, repubblicano, agile, sa cos’è il "servizio”, scout , snello e a sentir arianna il più bello.

medicina

L’amuleto
Sulla groppa di un cavallo i piedi non toccano terra
Sulla groppa di un cavallo sei in cielo
Sulla groppa di un cavallo lo Spirito s’avvicina a quello "Grande”
È Magia.


Nota
I nomadi vivono con i cavalli, la loro vita dipende da loro, hanno un rapporto con loro particolare, hanno un rapporto magico, non a caso i sioux chiamano il cavallo Sunka Wakan.
La mentalità primitiva è semplice ed è caratterizzata dal contatto costante con i "mondi” paralleli, che solo chi ha predisposizione e possiede porzioni di "tempo” percepisce.
I primitivi proteggono se stessi e i loro cavalli con la " medicina”, essa è riposta sullo scudo, legata alla cavezza, nella criniera o sulla coda.
Per essere in regola con il cerchio della vita e della morte occorre averla.
I primitivi lo sanno per questo non l’abbandonano mai.

*********
Ps
Ovviamente questa è comunione religiosa non sportiva, non è finalizzata alla competizione o l’esibizione, tanto meno al turismo,
gli istruiti non si accorgono dei minuscoli segni appesi, se per caso li notano sorridono, se sono educati,
ma
guai per noi se li perdiamo
perdiamo la benevolenza del Cielo,
gli amuleti devono avere "potere” racchiudono segreti di animali totemici, possiedono energia, danno sicurezza e serenità, solo alcuni sciamani possono "farli”
solo chi "crede” vuole averli

i Luzyet

originari della Polonia i loro genitori erano emigrati  nel Kansas quando era insanguinato, avevano conosciuto i fratelli Younger che vivevano in una fattoria vicina e Cole era diventato inseparabile.
Erano stati coinvolti loro malgrado nella guerriglia quando un certo John Brown aveva massacrato un intera famiglia a Pottawatomie, l’avevano eliminata con fanatica ferocia perché aveva manifestato antipatia per l’abolizionismo. L’uccisione di donne e bambini a sangue freddo era considerato un crimine per la gente dell’ovest, sia per una questione morale sia per il fatto che donne e bambini erano preziosi, preziosi più che nell’est.
I gemelli Lutzyet avevano per amicizia di Cole partecipato alla reazione e quando era scoppiata la guerra civile erano entrati nelle bande della guerriglia con Quantrill, non ho mai saputo se erano presenti a Lawrence, e loro non ne hanno mai parlato.
La storia della guerriglia nel Kansas è particolarmente brutale, costituita da azioni e ritorsioni sempre crudelmente spietate. I gemelli Lutzyet non sono particolarmente brutali ne veri criminali anche se hanno vissuto in tempi di pistole e cavalli al galoppo.
Ora allevano cavalli in Clay County e sono molto amici di vicKyMor.

sconfinati



Caro Lupo Grigio
Abbiamo rischiato, siamo entrati nei Monti della Luna otre, ben oltre lo Yellowstone, in pieno territorio Absaroka, non era una spedizione di guerra ne una razzia e neanche i castori ci interessavano, volevamo vedere i Monti una volta nella vita, le leggende raccontavano la loro bellezza.
Erano effettivamente belli nel sole radente.
Abbiamo avuto fortuna, abbiamo trovato il lago capovolto,quello magico, quello dove le cime delle Montagne e il cielo sono sotto i piedi dei cavalli.
E stato magnifico
Ora si che posso morire.
Vecchio lupo
*****
A dimenticavo una cosa importante, sul ritorno otto corvi a cavallo osservavano il nostro cammino, non hanno fatto niente, nessun agguato, nessun urlo, noi non avevamo le code annodate, forse avranno notato che eravamo in pace, sappiamo che sono gelosi delle loro Montagne, anche noi lo saremo se le avessimo, ma sta di fatto che siamo sfilati via incolumi.
I Monti della Luna sono meravigliosi speriamo che i bianchi non li scoprano

autunno


Valle Stretta navigando nell oro
Non avevamo più ne pancetta ne farina e peggio di tutto solo un corno di polvere, era bene trovare l’emporio  ancora aperto. La neve non era così alta da impedire lo scavalcamento ai nostri cavalli, fidati, leali  e coraggiosi, i larici erano in fiamme,  adoro dormire sul loro tappeto caduto ,fa passar notte sereni, non faceva freddo e per me che son vecchio è un grosso bene, è finito il tempo che l’andavo a cercare, ora preferisco il fuoco o il caldo della stufa nel cielo terso e stellato.
L’Orsa Maggiore indica la rotta nel silenzio siderale, nessun rumore oltre gli ululati.
La Via Lattea accessibile, chissà se è vero la leggenda Hurone che tutti i loro morti salgono Là, se fosse vera vi andrei volentieri anch’io.
Pochi metri sopra il lago del Cervo Zoppo c’è un cippo di legno con delle offerte, sul cippo una scritta:
"là dove è il tuo Spirito sarà bello andare per tutti noi”
Non so chi l’abbia messo, se uno cheyenne o un sioux, la cosa strana è che vi ho visto tracce di uomini bianchi.
Speriamo di raggiungere l’emporio prima di notte e speriamo vi sia ancora qualcuno
Vecchio lupo
cippo neve

I Quaderni dell'Alpitrek n°17

è uscito l'ultimo numero dei Quaderni dell'Alpitrek

> I Quaderni dell'Alpitrek numero 17


Capire l’Alpitrek non è per noi normali facilissimo: i "valori” sono evidenti ma non professati, valori come dignità, educazione, onestà intellettuale, lealtà, audacia, sincerità. Si pensa siano valori "conservatori” ed in effetti l’ak vuole conservare il buono del passato e non abbandonarlo solo perché è passato di moda.
Ma per capire devo svelare un segreto, il vecchio urlo di battaglia dell’Apitrek era "Gelassenheit” parola complessa che significa lontananza, distacco, parola intesa come l’intendeva Heiddegger. Questa parola spiega il sereno distacco dalla normalità, spiega l’atteggiamento filosofico dell’ak verso il "contemporaneo”.
Barbara Hoffman


W

Olandese del 2003. Bravo, gentile,educato, non si sottrae al lavoro. Nato per saltare. Sui campi gara si copre di gloria. L'ambiente alpino per lui è una novità ma impara in fretta. Buon maestro per i principianti, ottimo compagno per il cavaliere esperto. Nell'Alpitrek dal 2014 non ha voluto mancar visita all'ultima Randonnée.


Pubblicazioni


L'ARTIGLIERE DELLO CHABERTON
Volume 2:
1940-1945 " La Guerra" di Roberto Guasco.

La Guerra

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Volume 1: Il nous ecrasse
racconta le storie degli uomini che hanno lavorato, vissuto e combattuto nel forte più alto d’Europa. Lavoro eccezionale di ricerca e di umane emozioni. Roberto Guasco ha intervistato i costruttori e soprattutto gli artiglieri.

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CAMPO di STELLE
50 racconti, 50 pensieri, 50 ricordi, capitati, assorbiti non per caso, scivolando, marciando a volte trottando sulle strade, sentieri, piste che dalla Sacra di San Michele in Val di Susa portano alla fine della terra emersa.
Viaggio lontano dai luoghi normali, che molti conoscono.
Viaggio nemmeno iniziatico.
Viaggio bello a volte brutale.
Viaggio e basta.

 
 Abbiamo quasi avuto il dovere di ristampare l’Oregon Trail di Francis Parknam, una delle più oneste descrizioni dell’ovest americano mai scritte, opera straconosciuta negli Stati Uniti ma poco nel nostro paese, essa è stata lasciata da parte...


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   Queste pagine raccolgono una serie di articoli scritti e testimonianze raccolte da Mauro Ferraris alla fine degli anni ‘80 del secolo scorso, documentano il tramonto di un’era iniziata quando il mondo era piuttosto giovane, era nella quale i quadrupedi erano costantemente presenti nella vita dell’uomo...

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   da Susa (To) a Canterbury e Chelmsford e ritorno, percorrendo all’andata la via Francigena, spingendosi a ovest fino in Normandia al ritorno, prima di dirigersi verso l’Italia attraverso Borgogna e Savoia


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 Chi vorrà approfondire l'argomento potrà fare riferimento al volume "Trekking a cavallo", autore Mauro Ferraris, edito da Mursia; è un valido compendio di informazioni tecniche, con bibliografie. Può essere acquistato presso qualsiasi libreria o presso l'Alpitrek.

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Documentario di Libre - Associazione di Idee

è stato inserito su y-tube l'ultimo documentario sull'alpitrek  regia di giorgio cattaneo con gil  operatore,   questo lavoro, girato per alp channel, dura sei minuti circa, vi  sono evidenti le caratteristiche  tecniche e soprattutto quelle etiche del gruppo di "sciammanati" cavalieri dell'ak. mauro ferraris (per un momento tornato in forma) sottolinea che la tecnica  dell'ak  è idealmente al servizio dello"spirito buono" quello che molti ,forse tutti hanno, ma che spesso viene dimenticato,
guardando le immagini girate ad arte da gil s'intravede il loro mondo, parallelo a quello normale ma anche per questo lirico e affascinante
barbara hofman




video realizzato da Libre per Alp Channel, www.alpchannel.it, per il format Tv8 Alp (Tv8 Mont Blanc, canale 858 di Sky) nell'ambito del progetto europeo Interreg Alcotra per lo sviluppo della comunicazione televisiva bilingue transfrontaliera italo-francese

riferimenti

www.alpchannel.it
www.libre.org