• dal 25 luglio al 25 agosto, il campo base dell'Alpitrek si trova oltre le Grange di Valle Stretta. Si parte per escursioni e Grande Randonnèe e si rientra all'accampamento.

  • campo mobile a fine inverno. ogni anno l'itinerario attraversa val Sangone e Val di Susa per raggiungere la neve del Colombardo senza perdere d'occhio la Sacra di San Michele

Anche la morte ama la vita


Anche la morte ama la vita

Non fare che la morte
ti trovi già cadavere.
Posta davanti alla carne putrefatta
arriccia il naso e corruga la fronte
contrariata e mal disposta,
ama la carne ancora fresca e gioiosa.
Fa’ che ti colga in piena danza
e ti mostri la sua faccia
incuriosita e sodisfatta:
«stai pur tranquillo»
ti sussurra in un orecchio
«che non sono tanto brutta»
mettendosi a danzare con te.


Aldo Palazzeschi



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Croix de Bretagne 16

Gli scouts dell’ak rientrano al campo dopo sei giorni di randonèe

Note
L’allegria non fa a botte con la disciplina
La disciplina è l’astuzia per tenersi lontani dai guai
Sapere quale è il proprio posto e saperci stare è fondamentale per l’armonia della compagnia
Ps
Il metodo di progressione adottato e insegnato dall’alpitrek è stato appreso dalla 7ma batteria dell’Artiglieria da Montagna del Gruppo Pinerolo, sia come tempi di marcia sia come logistica sia come compiti assegnati di responsabilità. Questo metodo rigorosamente rispettato viene mischiato con la mentalità dei cacciatori nomadi a cavallo: i Cheyennes. Situazioni che non sono affatto contrapposte ma determinanti quella da molti considerata "geniale estetica”



* * *

Caro Lupo Grigio
Sono rientrato dai campi estivi, tutto è filato liscio , abbiamo attraversato posti tra i più belli della terra ben oltre  il confine dell’immaginazione, dove l’acqua scorre pura, l’erba è buona e grassa e la legna abbondante, la compagnia era formata da veterani tra i quali spiccavano i migliori scouts mai avuti.
I cavalli magnifici sempre lo sono stati ancora di più, ti devo ringraziare per Delinquente che ha rasentato la perfezione grazie a te e a Natalia, ogni volta che lo sello il ricordo vola su Voi, purtroppo ho dovuto stare in sella anche sulle discese per l’acuirsi delle ferite che conosci e che non mi danno più autonomia; mentre scendevo per ripidi sentieri mi son reso conto del perché non abbiamo mai spaccato cavalli in tutti questi anni, il segreto è nella marcia a piedi, le montagne non sono come le Grandi Pianure, meta delle giornate contengono ore di discese da molti ritenute impossibili ai quadrupedi.
Carlito è stato magnifico mangiava come un lupo, purtroppo non ha finito il sentiero  scout per motivi contingenti ma ha le doti per diventarlo.
Ho pregato Wakan Tanka per tener lontano lo Spirito del male, Lui ha fatto scendere una serenità completa non solo sulla compagnia ma anche sulle situazioni. Cervi, gipeti, falchi,volpi, ermellini hanno giocato con i cavalli come non mai e un simpatico nocciolaio ha fatto dimora sotto il tronco porta selle ,era di una bellezza incommensurabile, gli abbiamo lasciato provviste sufficienti per arrivare all’inverno, mi sarebbe piaciuto portarlo con noi ma non volevo togliere la libertà anche se sulle montagne è rischiosa e costa cara.
Spero che questa possa raggiungerti in tempi ragionevoli e spero di vederti quando torni dalla caccia estiva, per fortuna i nostri campi non sono distanti.
Vecchio lupo e i suoi scouts



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libro consigliato per l'estate del 2016 e per la "Coix de Bretagne"

'Il cacciatore celeste'
di roberto calasso biblioteca adelphi650

A volte dal mare di chiacchiere emerge uno scoglio sul quale è possibile riposare il corpo e usare la mente
Pagine imperdibili soprattutto per charlienondevemancare



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Il deserto di pietra

Guglie , massi, distese di pietre verticali
Solo gli apache l’attraversavano con la bocca piena d’acqua
Di corsa ,leggeri, quasi danzando per la giornata intera
Quando arrivavano all’apacheria la sputavano in terra davanti ai capi
Dimostravano il loro giovane valore
Valore che mettevano a disposizione della banda intera

Ps
Gli apache erano guerrieri disciplinati come soldati
Vivevano lontani e nel mondo scendevano per razziare e depredare
L’uomo bianco che aveva la presunzione di violare le loro roccaforti non tornava indietro
l’apache nasce guerriero, soldato lo diventa
parola di Ulzana
ultima ricognizione della gran randonèe

pss
non so che farne di individui o semidei che non rispettano le regole del branco
credono di essere lupi ma sono solo cani rossi
E. Kipling.



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passage in Poe’s poem "Dream-Land”:
I have reached these lands but newly
From an ultimate dim Thule
From a wild weird clime that lieth, sublime

*
per una strada oscura e solitaria
frequentata solo da angeli malvagi
dove un idolo chiamato notte regna erto su un nero trono
da poco tempo son giunto dalla lontana Thule
da un clima strano,magico, che nasce sublime,
fuori dal tempo e dallo spazio
E.A.Poe

ps
solo la lirica può interpretare il sentimento coinvolgente dell'Ultima Randonèe
ossia della Croix de Bretagne



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Fin che l'erba cresce e l'acqua scorre



Finché l'erba cresce e l'acqua scorre
vallestretta è solo favola?
è la valle incantata?
***
i nomadi passano di lì ogni anno
perché?
Perché è la misteriosa valle incantata
***
incantata perché?
perché lì è possibile vivere l'alleanza con lo "Spirito del Bene"
***
per quanto tempo?
fino alla fine del tempo
***
finché l'erba cresce e l'acqua scorre
ps
c'è differenza tra fine e inizio?
c'è differenza tra Vita e Morte?
per i nomadi no

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croix de Bretagne

Il clan si raduna a valle stretta per partire il 1 agosto prossimo, per l’ultimo gran rendez-vous
Vengono
Elisabetta,arianna,cecilia,luchino,cugino,mamo,gabrielugo,carlito,polgol,pierino,killerjoe,fiorenzo,corrado,mariannaneri,guelfo
marco&lavolpe,chiara.Alfredo,charlienondevemancare,bob,erica

Aspetto conferma da
Omar&mirco, clod,

Se vi sono errori fatelo sapere

Cari amici sarà un piacere chiudere questo periodo in vostra compagnia, è presente la vecchia guardia al completo. Finita la spedizione cecilia e probabilmente arianna resteranno al campo fin dopo ferragosto quindi chi dopo un giorno riposo vorrà potrà fare una sontuosa scorpacciata di cavalli&montagna con loro

I cavalli dell’ak sono impegnati nella randonèe, mentre nei giorni successivi sono a disposizione degli educati cavalieri, quindi fermo restando che c’è spazio per tutti, coloro che non hanno il proprio cavallo possono approfittare della favorevole opportunità . passate parola ai vostri amici che possono raggiungere il campo nel secondo periodo che per ora è completamente vuoto



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Gentili signori questa randonèe chiude un felice periodo durato dieci splendidi anni, attorno a questi momenti passati a cavallo sulle montagne si è formato un Clan, una specie di compagnia formata da evidenti affinità elettive in genere non espresse, una banda di fratelli legati da sentimenti piuttosto "forti”. Il totem comune è il cavallo.
Questi sentimenti si sono formati principalmente nella promiscuità totale vissuta mischiando vento, pioggia,sole, cavalli,scatolette di tonno, esseri più o meno umani sulle e nelle montagne.
Montagne intese come luogo di epica avventura, linea di confine tra reale e fantastico, luogo di magica favola dove è possibile e sentita la  conversazione  tra bipedi, quadrupedi e ali dell’aria seguendo  senza volerlo il sentiero tracciato da Alce Nero
I periodi, le cose, tutte le cose nascono e finiscono.
Alce Nero pensa che:
niente vive a lungo. solo il cielo e le montagne
mf

note sul clan
questo clan è esogamico quindi aperto a tutti coloro che nelle sue caratteristiche si rispecchiano il qualche modo;
esse sono: rispetto, educazione, lealtà, correttezza e onestà, e umiltà
parole grosse lo so soprattutto in questo momento storicamente confuso e di affascinante decadenza. 
Le persone arroganti, presuntuose, amanti del potere e dell’apparire capiscono da sole che questo non è luogo, alle poche che non lo capiscono lo spieghiamo chiaramente, esse possono essere intelligentissime, fare cose mirabolanti, essere grandi ed importanti ma devono stare lontane perché noi siamo miseri, lo sappiamo pure ma siamo anche orgogliosi d’esserlo.

Note sul percorso
Sei giorni di tranquillità semplicemente elementare nei posti più belli della terra. La Croix de Bretagne è una antica fortezza su un’alta montagna, lassù nei tempi remoti l’alleanza tra la gente alta e la gente bassa con l’aiuto dei Raminghi e degli Elfi hanno tenuto testa agli orchetti di Sauron.
Se Dio non ci abbandona passeremo incolumi di là
Ps
Sembra che nei boschi sotto la fortezza vi siano ancora alcuni Elfi silvani che non hanno potuto o voluto abbandonare la Terra di Mezzo

Note sui partecipanti
Ricordiamo che l’alpitrek non è un gruppo di amici in vacanza, ma una compagnia compatta che si muove con regole non scritte ma rigorosamente e volontariamente osservate.
La compagnia è formata da un gruppo di cavalieri e da un logistico che permette la progressione al gruppo stesso, non c’è differenza tra logistico e cavalieri perché l’avventura e la stessa.






il 2016 chiude un periodo felice nella storia dell’ak, quella delle "gran randonneè” culminata nell’Anello del Tabor alcuni anni fa. Quest’anno il kapo compie 70 anni e vorrebbe chiudere " in bellezza”, spera nonostante reuma, appesantimenti, ginocchi e schiena fusi di rimanere in sella sulle montagne una volta ancora.
Cor ha studiato  apposta per l’occasione un viaggio elementare e spettacolare che attraversa uno dei posti più belli della terra:  i Monti della Luna, il Col de Peas, il Col des Ayes per arrivare a Fort  de la Croix de Bretagne per poi scendere su Briancon e rientrare in Patria.
L’ak è passa da sempre le estati nelle aree alte, dove l’aria è pura, i pernotti a 2000m restano indimenticabili, scolpiti nell’ inconscio della mente e nei pensieri.
E noto che le spedizioni estive ( e non solo quelle) dell’ak non sono sportive, ne competitive né tantomeno dimostrative , esse appartengono esclusivamente all’avventura umana”. Esse creano quel rapporto difficile da spiegare che forma la " banda di fratelli” banda di persone e cavalli confusi insieme 24 ore su 24 in posti dimenticati dall’attuale progresso ma al contempo pieni di storia
Chi vuole partecipare lo dica. Spero sia memorabile.
Barbara hofman
Ps
La spedizione parte il 1 agosto 2016 e rientra sabato 7,i cavalieri si concentrano a valle stretta sabato 30 e domenica 31 luglio e possono andarsene senza fretta quando vogliono.




I Quaderni dell'Alpitrek n°16

È uscito il numero 16 dei "Quaderni dell’Alpitrek”

Numero particolarmente interessante

Date un’occhiata all’ indice potrebbe darsi vi siano alcune righe da poter leggere fino all’ ultima sillaba



 

Pubblicazioni


 
 Abbiamo quasi avuto il dovere di ristampare l’Oregon Trail di Francis Parknam, una delle più oneste descrizioni dell’ovest americano mai scritte, opera straconosciuta negli Stati Uniti ma poco nel nostro paese, essa è stata lasciata da parte...


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   Queste pagine raccolgono una serie di articoli scritti e testimonianze raccolte da Mauro Ferraris alla fine degli anni ‘80 del secolo scorso, documentano il tramonto di un’era iniziata quando il mondo era piuttosto giovane, era nella quale i quadrupedi erano costantemente presenti nella vita dell’uomo...

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   da Susa (To) a Canterbury e Chelmsford e ritorno, percorrendo all’andata la via Francigena, spingendosi a ovest fino in Normandia al ritorno, prima di dirigersi verso l’Italia attraverso Borgogna e Savoia


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 Chi vorrà approfondire l'argomento potrà fare riferimento al volume "Trekking a cavallo", autore Mauro Ferraris, edito da Mursia; è un valido compendio di informazioni tecniche, con bibliografie. Può essere acquistato presso qualsiasi libreria o presso l'Alpitrek.

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Documentario di Libre - Associazione di Idee

è stato inserito su y-tube l'ultimo documentario sull'alpitrek  regia di giorgio cattaneo con gil  operatore,   questo lavoro, girato per alp channel, dura sei minuti circa, vi  sono evidenti le caratteristiche  tecniche e soprattutto quelle etiche del gruppo di "sciammanati" cavalieri dell'ak. mauro ferraris (per un momento tornato in forma) sottolinea che la tecnica  dell'ak  è idealmente al servizio dello"spirito buono" quello che molti ,forse tutti hanno, ma che spesso viene dimenticato,
guardando le immagini girate ad arte da gil s'intravede il loro mondo, parallelo a quello normale ma anche per questo lirico e affascinante
barbara hofman




video realizzato da Libre per Alp Channel, www.alpchannel.it, per il format Tv8 Alp (Tv8 Mont Blanc, canale 858 di Sky) nell'ambito del progetto europeo Interreg Alcotra per lo sviluppo della comunicazione televisiva bilingue transfrontaliera italo-francese

riferimenti

www.alpchannel.it
www.libre.org